Residui attivi e crediti da recuperare, il consigliere Pierluigi Tarantino sollecita trasparenza e documentazione

Il Consigliere Comunale Pierluigi Tarantino, del gruppo Fratelli d'Italia, prende carta e penna e scrive ai dirigenti del settore economico, al segretario generale del comune e al presidente dell'organo di revisione.

Tarantino ntende ribadire quanto già evidenziato nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Nardò del 4 giugno scorso, in occasione della discussione del punto all'ordine del giorno relativo all'approvazione del rendiconto di gestione 2025.

In particolare, con riferimento alla fase di riaccertamento dei residui attivi, ai consiglieri comunali non è stata data la possibilità di verificarne l'effettiva correttezza, né di accertare le motivazioni che hanno giustificato il loro mantenimento in bilancio. (I residui attivi sono somme che un ente pubblico ha il diritto di incassare, ma che alla chiusura dell'esercizio finanziario non sono state ancora riscosse n.d.r.) Le determine delle diverse aree dirigenziali, infatti, risultavano prive degli allegati richiamati nei provvedimenti stessi e indicati come parte integrante e sostanziale degli atti.

In ciascuna determina era infatti riportata la formula: «Così come riportati nei prospetti allegati, che formano parte integrante e sostanziale del presente atto», ma tali prospetti non risultavano allegati alla documentazione messa a disposizione dei consiglieri. Tale circostanza è stata tempestivamente segnalata e contestata durante i lavori consiliari.

Alla luce di quanto sopra, il consigliere Tarantino chiede che venga fornita: la documentazione dalla quale risulti l'effettivo svolgimento del riaccertamento dei residui attivi; la documentazione relativa alla procedura adottata per il riaccertamento, con l'indicazione dei criteri utilizzati per quantificare, motivare e mantenere i residui iscritti in bilancio; la documentazione attestante le attività poste in essere dall'Ente per il recupero dei crediti, considerato che alcuni residui risultano non movimentati da oltre dieci anni e potrebbero essere già prescritti o prossimi alla prescrizione.

La richiesta riguarda in particolare i residui riportati alle pagine 1, 2, 7, 10, 11, 13, 14, 44, 62, 74, 75 e 79 dell'allegato alla deliberazione di Giunta, che nel corso degli anni risultano non movimentati o movimentati soltanto in misura marginale, con esclusione di quelli riferiti all'esercizio 2025.

Si chiede inoltre che venga messa a disposizione, qualora siano stati eliminati residui passivi, tutta la documentazione che supporti e motivi tale eliminazione, al fine di consentire ai consiglieri comunali di esercitare pienamente le proprie funzioni di controllo e verifica sull'operato dell'Amministrazione.

0
0
0
s2sdefault

ADV

salento magazine

I più letti