Nardò: la Parrocchia Maria Santissima Assunta Cattedrale – Associazione di Azione Cattolica lancia la sfida educativa contro la ludopatia: “La vera vincita è essere libero”

“La vera perdita non è ciò che lasci sul tavolo, ma ciò che lasci nella vita.” A Nardò prende forma un’importante iniziativa di sensibilizzazione sociale nell’ambito del percorso pastorale della Parrocchia di Maria SS. Assunta, a cura dell’Associazione di Azione Cattolica parrocchiale. Si è scelto di affrontare con decisione uno dei fenomeni più insidiosi del nostro tempo: la ludopatia. La Settimana Sociale 2026 si propone di accendere i riflettori su una dipendenza capace di generare profonde fratture nella vita individuale, familiare ed economica. Lo slogan scelto – “La vera vincita è essere libero” – sintetizza con efficacia il cuore del progetto: promuovere una cultura della consapevolezza e della responsabilità, contrastando l’illusione del guadagno facile e i meccanismi psicologici che alimentano il gioco d’azzardo patologico.
catto 2
 
Il programma si articola in una serie di appuntamenti che coinvolgono esperti, istituzioni e mondo scolastico. Si parte il 14 aprile, alle ore 19:00, presso il Chiostro dei Carmelitani, con una serata di approfondimento che vedrà l’intervento della professoressa Tiziana Marinaci, del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, sul tema “Quando il gioco finisce di essere gioco”. A seguire, il dottor Antonio Ivan Natali, giudice presso il Tribunale di Brindisi, analizzerà i risvolti socio-economici del fenomeno e gli strumenti di aiuto disponibili. A moderare l’incontro sarà il professor Salvatore De Vitis avvocato e docente di Unisalento. Il 16 aprile, alle ore 20:00, il Teatro Comunale ospiterà lo spettacolo “Gran Casinò”, prodotto da Itineraria Teatro. L’opera, scritta da Fabrizio De Giovanni insieme allo storico Ercole Ongaro, si distingue per la sua capacità di coniugare linguaggio teatrale e impegno civile. In ottanta minuti, lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio che mette a nudo le dinamiche del gioco d’azzardo e le sue devastanti conseguenze, invitando a una presa di coscienza collettiva. “Gran Casinò” si configura come un deciso atto di denuncia contro un sistema che, tra interessi economici e infiltrazioni della criminalità, continua ad alimentare un vero e proprio “Cancro sociale”. Particolare attenzione è riservata ai giovani. In collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, tra cui il Polo Liceale “G. Galilei” e l’Istituto “Moccia-Vanoni”, saranno organizzati incontri con gli studenti, preceduti dalla somministrazione di un questionario elaborato dall’Università del Salento. L’obiettivo è indagare non solo il rapporto con il gioco, ma anche le nuove forme di dipendenza legate all’uso e all’abuso di internet, social media e smartphone. “A completare il percorso – evidenzia il presidente di Azione Cattolica Avv. Fernando Bianco - un laboratorio educativo presso l’Istituto Professionale “N. Moccia” che coinvolgerà studenti e giovanissimi delle associazioni locali, tra cui associazioni locali, in attività dedicate al corretto utilizzo delle tecnologie digitali”. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione che punta sul coinvolgimento attivo della comunità, nella convinzione che solo attraverso un’azione condivisa sia possibile contrastare efficacemente fenomeni così complessi. Nardò si fa così laboratorio di cittadinanza consapevole, lanciando un messaggio chiaro: la libertà, oggi più che mai, è la vittoria più vera.
 
catto 3
 
Marco Marinaci
0
0
0
s2sdefault

ADV

salento magazine

I più letti