L’Odissea non è solo uno dei massimi testi della letteratura universale, ma un mondo in forma di libro: un’opera «capace di riformularsi secondo il variare dei tempi e delle culture». Per questo la sua fortuna continua da oltre 2600 anni. I ventiquattro canti che la compongono risuonano di tutte le note della nostra vita: raccontano la nostalgia di un uomo strappato alla propria terra e alla propria famiglia per vent’anni, tramandano le avventure di un’esistenza grandiosa eppure profondamente umana, rievocano i lutti, gli amori, le rinunce, le sfide e la complessità dei rapporti umani. In queste pagine Penelope torna ad attendere il ritorno del marito scomparso in guerra e Telemaco quello del padre che non ha mai conosciuto, le onde dell’Egeo continuano a bagnare l’isola dei Feaci mentre Nausicaa gioca con le ancelle, il Ciclope resta ancora una volta attonito e cieco mentre maledice il suo prigioniero in fuga… Ma tutto vi si svolge come per la prima volta, sotto lo sguardo ammirato e interrogativo di Nicola Gardini, che con originalità e passione interpreta il disegno dell’opera e ne traduce numerose parti, mostrandone bellezze e segreti, in un rinfrescante confronto con l’intelligenza di Omero. Ulisse finisce per imporsi come figura d’eroe nuova e dirompente, in grado di formare la realtà con il ragionamento e con la forza della parola, e Omero acquisisce la fisionomia dell’autore fieramente consapevole, impegnato in una missione per nulla inferiore a quella del suo protagonista. Prima ancora che un libro da studiare o da citare, l’Odissea raccontata da Gardini si rivela un romanzo vertiginoso, da leggere d’un fiato e ricordare per sempre.
Daddy
Rimasto vedovo dopo trent’anni di matrimonio, il protagonista apre le porte di Grindr e scopre di incarnare uno dei “modelli” più richiesti del mondo gay: il daddy, cioè l’uomo d’esperienza, protettivo e capace d’ascolto, che provoca nel giovane, il cucciolo, dolci fantasie di remissività. In un esaltante incontro conosce a Oxford Adrians e, dopo esser rientrato a Milano, riceve da lui continue dimostrazioni di interesse. Niente di che: messaggini senza succo, selfie dalla palestra, osservazioni sul clima. Eppure. Convinto che tra loro sia nata una relazione, il nostro daddy torna a Oxford. Peccato che a questo punto il cucciolo si riveli un gelido narcisista. Non resta che imbarcarsi in nuove avventure. Ma adesso gli incontri sanno irrimediabilmente di delusione, trascinando tutto l’irrisolto del passato: i complessi dell’infanzia, i conflitti di famiglia, le pene dell’adolescenza. Ritorna il fantasma dello stesso padre, quello genetico, costringendo il daddy, fuori della cornice di Grindr, ad armonizzare dentro di sé i vari conflitti di un’infinita educazione sentimentale. E Adrians? C’è ancora. Daddy racconta una storia d’amore, o ancor meglio, la storia di un’ossessione, che attraverso gli ambigui appagamenti del corpo cerca la via della felicità. Introspettiva, lucida e al tempo stesso divertita, la scrittura di Gardini indaga il fondo misterioso dove l’amore si nasconde e dove, comunque, chiede di esprimersi più libero, in un’implacabile preghiera.
Nicola Gardini (Milano, 1965) è autore di romanzi, memoir, saggi, traduzioni e raccolte di poesia. Insegna Letteratura italiana e comparata all’Università di Oxford ed è presidente della casa editrice Salani. Tra le sue opere narrative figurano Lo sconosciuto (2007, dal 2026 negli Oscar Mondadori), Le parole perdute di Amelia Lynd (Feltrinelli, 2012 | Premio Viareggio-Rèpaci e Zerilli-Marimò City of Rome), La vita non vissuta (Feltrinelli, 2015) e Nicolas (Garzanti, 2022). Per Garzanti è autore di numerosi saggi dedicati alla cultura classica e alla letteratura, tra cui Viva il latino, tradotto in molte lingue, Con Ovidio, Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo, Rinascere, Il libro è quella cosa e Viva il greco. I suoi volumi più recenti sono "Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini" (Garzanti, 2025), "Eco in una casa nuova. Dire e ascoltare il dolore" (Aboca, 2025) e Daddy (Mondadori, 2026). Poeta e traduttore, ha curato edizioni di classici antichi e moderni, tra cui Catullo, Marco Aurelio, Ted Hughes ed Emily Dickinson. La sua più recente raccolta poetica è Istruzioni per dipingere.