La delibera adottata dalla giunta comunale di Nardò di intitolare il plesso scolastico di Piazza Giulio Pastore a Sergio Ramelli non ha alcun effetto, perché non rientra nelle competenze della giunta comunale. E' una pagliacciata.
E' come se la giunta comunale decidesse quello che dobbiamo mangiare al pranzo di Natale. Decideranno come per legge le istituzioni scolastiche che non si faranno certo abbindolare da squallide provocazioni. Perché di questo si tratta. Dell'ennesima provocazione di Mellone e di chi ha paura di dirgli di no persino davanti alle proposte più oscene. L'ignoranza, mescolata alla paura e all'incompetenza, genera questi pasticci.
Mi dispiace molto che la memoria di Sergio Ramelli venga gettata da Mellone, con tanta spregiudicatezza, nell'arena della provocazione politica. Quel giovane non lo merita. Non è così che si onora la sua memoria. Non sanno fare neppure gli uomini di destra. Dovrebbero rimediare in fretta, revocando la delibera e correndo alla tomba di Sergio Ramelli per chiedergli umilmente scusa.
Marcello Risi