Maurizio Leuzzi:"Per Mellone tutto è un gioco, La più grossa responsabilità che un cittadino possa assumere, ossia governare la propria città, trasformata in un reality"

L'ultimo video di Mellone infarcito della solita propaganda non va giù all'ex assessore Leuzzi. "Per lui è tutto un gioco. La più grossa responsabilità che un cittadino possa assumere, ossia governare la propria città, trasformata in un reality, in un gioco in cui la maggior parte del tempo è dedicato a farsi fotografare ora su uno spalaneve, ora su una motopala, ora su un cantiere o su una strada appena asfaltata… ora con gli amici a bere birra a “rutto libero”… e oggi, sul suo nuovo video".

"Imbracciando l’idropulitrice per far finta di lavare quel basolato che da dieci anni è invece abbandonato all’incuria, come del resto tutto il centro storico. tutto solo un apparire anche solo per un modesto intervento di manutenzione … tutto studiato per raccontare di un’amministrazione che fa più sui social e sui manifesti che nella realtà! Insomma, mentre i debiti del comune diventano una montagna, lui gioca coi suoi elettori rivolgendosi a loro come a dei bambini imboniti dalla pubblicità dei suoi post. e così anche oggi chiedere ai suoi concittadini di votare per la lega è per lui un gioco e forse, più che un gioco, una vera e propria sfida. Vuole vedere fin dove è riuscito ad addomesticare i suoi elettori, chiedendo ciò che qualsiasi altro sindaco di Nardò si sarebbe vergognato anche solo di pensare. “Pippi ci imu votare?” e lui è contento che i suoi tanti elettori chiedano a lui chi votare. come se fosse gratificante per un sindaco avere un elettorato non pensante, privo di autonomia di giudizio e di onestà intellettuale, che a comando vota persino lega. E così c’è chi, come il sindaco, gioca d’azzardo con la sua stessa città pur di fare carriera, e quelli, come i suoi assessori e consiglieri, che non hanno il minimo scrupolo a contarsi sulla pelle dei concittadini, chiedendo il voto ciascuno per il proprio candidato della lega. C’è chi lo fa dicendo al proprio elettore che in fondo si vota la persona e non il partito. chi addirittura dice a qualche ingenuo che scrivendo solo il nome del candidato il voto non va anche alla lega. insomma ogni inganno è utile pur di carpire il voto, ma cercando, se si può, di mascherare la vergogna di questo indegno comportamento. e in tutto questo… il giocattolo nelle mani di questi signori è la nostra città, è la nostra comunità, su cui speculano senza ritegno pur di avere ognuno il proprio tornaconto. Quanto ancora possiamo subire tutto questo? Quanti cittadini che davvero sentano di appartenere a questa comunità sono ancora disposti ad assecondare e sostenere questi amministratori senza scrupoli?"

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