Si è tenuta a Nardò l’inaugurazione del comitato elettorale di Giancarlo Marinaci, candidato al Consiglio regionale nella lista “Decaro Presidente”. Un appuntamento molto partecipato, che ha visto la presenza di cittadini, amministratori locali e rappresentanti del mondo professionale, riuniti per sostenere una candidatura che nasce dal territorio e intende rappresentarlo con concretezza e visione.
Ad aprire gli interventi è stato l’avvocato Pino Cagnazzo, un attivista ed un "Motore infaticabile" a Copertino nonchè referente regionale della lista Decaro Presidente, che ha sottolineato il ruolo attivo e costante di Marinaci all’interno della sua comunità, definendolo “Una figura di riferimento, capace di ascoltare e di tradurre i bisogni del territorio in azione politica e progettuale”.
A seguire, sono intervenuti l’ex sindaco e avvocato Marcello Risi, un sindaco che si è sempre distinto per il suo spirito inclusivo e per la capacità di rappresentare l’intera cittadinanza, senza mai cadere in atteggiamenti divisivi. "Il 23 e il 24 novembre nascerà la Puglia dei prossimi dieci anni. E' l'occasione per tornare ad essere protagonisti e per continuare ad esserlo. E' la grande occasione per la nostra città. Nardò dovrà tornare al ruolo che le compete nel Salento per dimensioni, storia, vivacità imprenditoriale. Negli ultimi anni la città ha perso appeal e vivacità. Con Decaro Presidente può tornare al posto che le spetta. Ma dipenderà da noi e dal sostegno che sapremo dare ai nostri candidati." Risi ha ripercorso l’impegno civico di Marinaci ed il suo ruolo in seno alla giunta municipale in anni di attività amministrativa e sociale. Tra gli interventi prezioso anche quello di Erika Caputo, responsabile nazionale di Confeuro Roma, che ha evidenziato con entusiasmo e con la voce rotta per l’emozione (E’ la candidata più giovane della lista n.d.r.) l’importanza dell’impegno ed il legame con il territorio.
L’avvocato Sandra Zappatore, anche lei candidata, dirigente di Arca Sud, ha portato i suoi saluti e il proprio contributo alla manifestazione, soffermandosi sul valore imprescindibile della competenza amministrativa e sulla responsabilità etica che deve guidare ogni forma di gestione del bene pubblico. Nel suo intervento, lucido e appassionato, ha voluto richiamare l’attenzione sul tema del diritto alla casa, definendolo senza esitazioni un diritto fondamentale e inviolabile, che non può e non deve essere interpretato come un favore o una concessione.
Hanno voluto rendere testimonianza anche la docente leccese ed ex ricercatrice universitaria Dominique Presicce che ha sottolineato, non senza un pizzico di amarezza, come la politica debba realmente riconoscere il merito e puntare sulla formazione di qualità e l'ingegnere Enrico Cordella, che ha parlato dell'esperienza dell'associazionismo in quel di Torre Squillace ed ha sottolineato l'importanza di rimboccarsi le maniche e di spendersi con entusiasmo a favore della propria comunità. Entrambi hanno ricordato la passione civile e la sensibilità culturale di Marinaci, elementi che da sempre caratterizzano il suo percorso umano e professionale.
Nel suo intervento conclusivo, Giancarlo Marinaci ha ringraziato i presenti e ribadito la volontà di mettere al centro del proprio impegno politico i valori della prossimità, dell’ascolto e dello sviluppo sostenibile, affermando che “La buona politica nasce dall’ascolto delle persone e dalla capacità di dare risposte concrete, senza mai perdere di vista l’identità del territorio”.