Andrano, al castello stasera si parla di cinema pugliese, tra gli ospiti Edoardo Winspeare e Raffaele Gorgoni

Stasera, alle ore 19, nelle sale del Castello di Andrano, il Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Lecce presenterà il nuovo libro di Michele Mainardi: “La Storia del Cinematografo nella Puglie. Dai Lumière alla Grande Guerra”, Edizioni Grifo. Tra gli ospiti dell’incontro, il regista Edoardo Winspeare. 

 

L’imponente volume, di oltre 590 pagine, è realizzato con il patrocinio e il contributo dei Collegi dei Geometri di Lecce, Bari e Foggia, a testimonianza della grande attenzione riservata dalla categoria alla promozione della cultura e alla conoscenza diffusa e condivisa della storia del territorio pugliese. 

L’incontro si aprirà con i saluti del presidente del Collegio Geometri di Lecce, Luigi Ratano, del presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, del presidente della Provincia, Antonio Gabellone, del sindaco di AndranoMario Accoto e del sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati. Seguiranno gli interventi di Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia dei media all’Università del Salento, di Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale all’Università del Salentoedel regista Edoardo Winspeare. Concluderà l’incontro l’autore del libro, Michele Mainardi. Modera Mario Spedicato, docente di Storia Moderna dell’Università del Salento.

«Per il Collegio di Lecce – sottolinea il presidente Luigi Ratano – questo importante lavoro di ricerca rappresenta un nuovo e preziosissimo tassello nell’ampio progetto di promozione della Cultura che continuiamo a portare avanti con profondo orgoglio». Soddisfatto anche il presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, che per primo ha creduto in questo importante lavoro di ricerca: «È uno studio accuratissimo e un libro poderoso – afferma – che rimarrà negli annali della storia del territorio pugliese e che sono contento d’aver caldeggiato».

Il libro è una monografia sulle origini del cinema in Puglia, arricchito da piccole antologie di brani giornalistici d’epoca, che fa scoprire al lettore le diverse tipologie di sale delle città e dei piccoli paesi, nonché l’avvicendarsi dei programmi e la nascita delle prime forme di culto divistico. La presentazione del volume è affidata al noto critico cinematografico Gian Piero Brunetta: «Lo dico subito: tra i non pochi meriti di questa imponente ricerca, quello più evidente è d’aver riempito un vuoto nel lavoro di ricostruzione dell’arrivo e della diffusione dello spettacolo cinematografico in Italia tra Ottocento e primi decenni del Novecento», scrive Brunetta. Un racconto “cartografico”, lo definisce il critico, nel quale i protagonisti sono, in egual misura, luoghi e personaggi della scena teatrale e cinematografica, impresari di cinema ambulanti, gestori di sale urbane e pubblici borghesi e contadini. «Mainardi – scrive ancora Brunetta - guida il suo lettore lungo un itinerario storico-geografico che si snoda dal Nord al Sud della Puglia, dalla Capitanata alla Penisola Salentina, preoccupandosi di far trovare in ogni luogo , piccolo o grande, una tavola imbandita col massimo possibile di elementi che restituiscono il gusto, le sensazioni e le emozioni dei pubblici di ogni tipo…».

L’autore

Michele Mainardi(1958) è docente di scuola superiore a Lecce. Scrive e pubblica dal 1985 e si interessa di storia del territorio, della Puglia meridionale in particolare. Con le Edizioni Grifo di Lecce ha pubblicato tantissimo, specie libri su Lecce e la sua provincia, che ha investigato in lungo e in largo. Con il Collegio dei Geometri di Lecce ha dato alle stampe i seguenti testi: "Storia di un luogo. Sannicola versus Gallipoli: la nascita di Lido Conchiglie (2010); "Le coste del Salento. Racconti di immagini" (2011); "Lecce che cambia. Il volto della città agli inizi del miracolo economico" (2012); "Disegnare il territorio. Cartografia demaniale in Terra d'Otranto prima dell'Unità" (2014); "Attratti dal mare. Fonti documentarie e cartografiche sulle coste del Salento" (2015). Due sue recenti poderose opere sono sulla storia contemporanea della città-capoluogo: "La città nuova: Lecce negli anni Cinquanta e Sessanta" (2014) e "Lecce nuovissima. La città degli anni Settanta".

 
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