Il Lecce cade ancora al Via del Mare. Piove sempre sul bagnato, con l’infermeria piena zeppa e la coperta corta, il trainer giallorosso è costretto a fare di necessità virtù.
Il Genoa di De Rossi probabilmente raccoglie più del dovuto e si impone per 2-1 nella decima giornata di Serie A, condannando i giallorossi alla terza sconfitta consecutiva in campionato. Una serata complicata per la formazione di Eusebio Di Francesco, che paga a caro prezzo un primo tempo caratterizzato da disattenzioni difensive e difficoltà nel trovare le giuste distanze tra i reparti.
Il Genoa di Daniele De Rossi parte con maggiore determinazione e all'11' trova il vantaggio con Osmajic, bravo a sfruttare il servizio di Junior Messias. I rossoblù insistono e al 28' raddoppiano proprio con Messias, che supera Falcone e deposita il pallone in rete.
Il Lecce sembra alle corde, ma nel finale della prima frazione riesce a riaprire la partita. Al 40' Maleh trova il gol direttamente su calcio di punizione, con una conclusione deviata dalla barriera che sorprende Bijlow.
I giallorossi trovano al termine di un prolungato forcing anche il possibile 2-2 con Stulic, ma dopo il controllo VAR la rete viene annullata per un tocco di mano nell'azione. Un episodio che lascia grande amarezza tra i padroni di casa. Che avevano riacciuffato i genovesi.
Nella ripresa il Lecce prova a cambiare marcia, ma manca la concretezza necessaria per completare la rimonta. Il Genoa si compatta, difende il vantaggio e prova a sfruttare gli spazi lasciati dai salentini. Bijlow si rende protagonista di alcuni interventi importanti e il risultato non cambia più.
Al triplice fischio è festa rossoblù, mentre il Lecce deve fare i conti con un altro stop davanti al proprio pubblico.
Sticchi Damiani: "La squadra ha dato tutto, siamo falcidiati dagli infortuni".
Il momento non è dei migliori, ma chi lotta per salvare la pelle lo sa benissimo, la serie A è un palcoscenico estremamente competitivo. Il presidente Saverio Sticchi Damiani, analizza questa fase complessa soffermandosi soprattutto sull'emergenza infortuni.
"Sconfitta immeritata. La squadra ha dato tutto quello che aveva, siamo falcidiati dagli infortuni", ha dichiarato il presidente, sottolineando come le numerose assenze stiano condizionando il rendimento della squadra.
Sticchi Damiani ha spiegato che l'indisponibilità di diversi elementi sta costringendo Di Francesco a modificare continuamente gli equilibri tattici: "Vedo una squadra che deve sempre cambiare e deve trovare equilibri, che non si trovano con la bacchetta magica".
Il presidente ha rammentato in particolare le assenze di Pierotti e Coulibaly. Un problema che si aggiunge agli infortuni di altri elementi importanti della rosa. Anche Monteiro, durante la partita contro il Genoa, ha accusato un problema fisico.
Non manca un riferimento all'impegno della squadra, che il numero uno giallorosso ha voluto difendere: "Non posso dire che questa squadra non ha messo tutto e non si è impegnata. Se sento dire questo, sinceramente non lo condivido". "Il pubblico è libero di fischiare. Noi dobbiamo pensare al risultato e cercare come uscire da questo momento di difficoltà".
Adesso occorre serrare le fila e ritrovare uomini, le energie indispensabili per venir fuori da una situazione che comincia a diventare delicata. E sabato c’è già il Torino. Una trasferta che impone grande attenzione.
- Junior Messias (Voto: 7.5): Prestazione perfetta, illumina il gioco del Grifone e fa la differenza.
- Milutin Osmajić (Voto: 7): Molto concreto, sblocca il match con un gol pesante e fa un grande lavoro di sponda.
- Stephan El Shaarawy / Johan Vásquez (Voto: 6.5): Riecco il Faraone, suo un prezioso assist; solida anche la prova difensiva del centrale messicano.
- Youssef Maleh (Voto: 6.5): Uno dei pochissimi a salvarsi tra i salentini, segna un goal da spellarsi le mani che ridà speranza e ci mette tanto cuore.
- Olaf Gorter / Antonino Gallo (Voto: 6): Il primo si impegna allo spasimo, il secondo corre su e giù per il campo innescando le folate offensive dei giallorossi.
TABELLINO
LECCE-GENOA 1-2 (1-2)
Marcatori: 11' Osmajic (G), 28' Junior Messias (G), 40' Maleh (L).
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Gorter (11' st Kaba), Ngom, Maleh (30' st Gandelman); N'Dri (30' st Paco Esteban), Stulic (30' st Ali Bina Dembélé), Monteiro (15' st Amar Fatah).
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Wiafe (15' st Ehizibue), El Shaarawy (15' st Vitinha); Junior Messias (41' st Meichtry), Traoré (35' st Sow); Osmajic (41' st Lorenzo Colombo).
Allenatore: Daniele De Rossi.
Arbitro: Matteo Marchetti.
Assistenti: Khaled Bahri e Dario Cecconi.
VAR: Lorenzo Maggioni.
Ammoniti: Kaba (L), Traoré (G), Siebert (L), Di Francesco (all. Lecce).
Espulsi: il medico sociale del Genoa per proteste.
Recupero: 2' nel primo tempo, 4' nel secondo tempo.
Assist: Junior Messias (11'), El Shaarawy (28').
Spettatori: 25.054.
Incasso: 392.271,05 euro.
Risultato finale: Lecce 1-2 Genoa.