La Valtur Brindisi inaugura nel migliore dei modi la stagione al PalaPentassuglia e concede il bis dopo il successo ottenuto all’esordio in campionato.
La formazione di coach Brienza supera la Wegreenit Urania Milano per 84-81 al termine di una gara dai due volti: dominata per larghi tratti dai biancazzurri, capaci di raggiungere anche i quindici punti di vantaggio, e poi riaperta nel finale dal prepotente ritorno dei lombardi.
Brindisi, però, ha il merito di non perdere lucidità nei momenti decisivi. Quando la partita sembra poter sfuggire di mano, arrivano le giocate che fanno la differenza: Caroti trova il canestro più pesante della serata, mentre la difesa di squadra impedisce all’Urania di costruire l’ultimo tiro da tre che avrebbe potuto mandare il match al supplementare.
A brillare è soprattutto Williams, autore di una prestazione da 20 punti e 9 rimbalzi, ma il vero protagonista della serata è anche Marco Mastellari. Il suo ingresso dalla panchina cambia il volto della partita: quattro triple e 16 punti complessivi, con un contributo determinante nella costruzione del primo allungo brindisino.
L’avvio è tutto di Brindisi
Coach Brienza sceglie Cinciarini, Ray, Fantoma, Esposito e Williams per il quintetto iniziale. Il primo tema tattico è inevitabilmente il post basso di Alessandro Gentile, affidato alla marcatura di Fantoma. Sul fronte opposto, invece, è Williams a incendiare immediatamente il PalaPentassuglia con atletismo, energia e presenza sotto canestro.
La Valtur parte forte e costruisce il primo break sul 9-2. L’Urania prova a reagire affidandosi al giovane Galli, autore di cinque punti consecutivi dopo il timeout chiamato da coach Sacripanti. Brindisi raggiunge però molto presto il bonus di squadra e concede diversi viaggi in lunetta agli avversari, che nei primi dieci minuti mostrano comunque percentuali tutt’altro che impeccabili.
A dare ulteriore slancio alla formazione di casa ci pensa Mastellari, che al suo ingresso in campo firma due triple consecutive in transizione. Caroti e Bolpin completano il festival dall’arco e la panchina brindisina dimostra subito il proprio peso, contribuendo con 14 dei 29 punti realizzati dalla Valtur nel primo quarto.
Quando Brindisi sembra poter prendere definitivamente il largo, Milano si aggrappa all’esperienza di Italiano, autore di sei punti consecutivi che permettono all’Urania di chiudere la prima frazione sul 29-21.
Williams prende il controllo
Il secondo quarto si apre all’insegna del ritmo e della voglia di correre della Valtur. Il rientro in campo di Williams coincide con un nuovo cambio di passo: il lungo americano trova quattro canestri consecutivi e porta Brindisi sul 37-29 al 15’.
La sfida diventa progressivamente più fisica, soprattutto sotto le plance, e il contatto tra le due squadre aumenta. Ne fanno le spese Esposito e Alessandro Gentile, entrambi sanzionati con un fallo tecnico.
Nel finale di primo tempo Brindisi mantiene il controllo e va all’intervallo avanti 48-39, grazie anche alla tripla di Ray e al gioco da tre punti firmato Morse.
Il massimo vantaggio e la reazione milanese
Al rientro dagli spogliatoi le schiacciate di Fantoma e Morse fanno tremare i ferri del PalaPentassuglia, ma sono le triple di Cinciarini e Ray a regalare alla Valtur il massimo vantaggio della serata: 58-43 al 24’.
La partita continua a essere caratterizzata da grande intensità fisica e da numerosi viaggi in lunetta per entrambe le squadre. Brindisi sembra in pieno controllo, ma l’Urania non molla e resta aggrappata alla partita.
La terza frazione si chiude sul 69-60, con due prodezze dalla lunga distanza di Mastellari e Italiano a scandire gli ultimi secondi del periodo.
Il ritorno dell’Urania e il finale al cardiopalma
L’ultimo quarto si apre con due folate di Miani, alle quali risponde prontamente Morgillo, molto attivo nella battaglia sotto canestro contro Williams.
Milano, però, possesso dopo possesso, torna a credere nella rimonta. Dalla panchina si alza in cattedra Pollone, chirurgico nelle sue conclusioni, e al 37’ l’Urania è nuovamente a contatto sul 81-75.
Gli ultimi minuti diventano una vera battaglia agonistica, con ogni pallone conteso come fosse decisivo. L’Urania sente di poter completare la rimonta e il gioco da tre punti di Scott-Grayson, a cento secondi dalla sirena, riporta gli ospiti a soli due punti: 81-79.
È qui che la Valtur dimostra maturità e freddezza. Caroti penetra e realizza il canestro più pesante della sua partita, quello che vale l’83-79 e restituisce ossigeno alla squadra di casa. Gentile risponde a nove secondi dalla fine, riportando Milano a -2.
Cinciarini si presenta quindi in lunetta e fa 1/2, lasciando all’Urania l’ultima possibilità per cercare il pareggio. La difesa brindisina, però, non concede nulla: pressione, attenzione e grande intensità impediscono ai lombardi persino di arrivare al tiro dalla distanza.
La sirena sancisce così il successo della Valtur Brindisi: 84-81. Una vittoria costruita per tre quarti e difesa con carattere nel momento più delicato, che permette ai biancazzurri di iniziare la stagione casalinga con il sorriso.
Il tabellino
VALTUR BRINDISI-WEGREENIT URANIA MILANO 84-81
(29-21, 48-39, 69-60, 84-81)
Valtur Brindisi: Ray 11 (1/5, 3/5, 4 r.), Caroti 6 (1/2, 1/5, 1 r.), Mastellari 16 (1/1, 4/7, 1 r.), Bolpin 3 (1/2 da tre, 4 r.), Del Cadia (1 r.), Miani 6 (3/5), Esposito 10 (3/6, 0/1, 4 r.), Fantoma 4 (2/3), Williams 20 (9/18, 9 r.), Cinciarini 8 (2/2, 1/1, 3 r.), Pagano ne, Campagna ne.
Allenatore: Brienza.
Wegreenit Urania Milano: A. Gentile 14 (7/15, 7 r.), Scott-Grayson 11 (5/7, 0/3, 3 r.), S. Gentile 3 (0/1, 0/1, 3 r.), Morse 16 (6/13, 11 r.), Saccoccia 6 (1/1, 0/2, 2 r.), Pollone 5 (1/1, 1/1, 7 r.), Italiano 13 (3/4, 2/7, 3 r.), Morgillo 6 (2/3, 4 r.), Galli 7 (2/3, 1/1, 3 r.), Lasagni ne.
Allenatore: Sacripanti.
Arbitri: Nuara, Perocco, Bonotto.
Note: tiri liberi Brindisi 10/13, Milano 15/25. Tiri dal campo Brindisi 32/63 (10/21 da tre), Milano 31/63 (4/15 da tre). Rimbalzi offensivi: Brindisi 7, Milano 15. Rimbalzi difensivi: Brindisi 21, Milano 27.