Dopo la prima serata dedicata il 10 luglio al libro ambientalista di Francesca Matteoni, Tundra e Peive, una fiaba fantastica e corale in cui la vegetazione distrutta dall’indifferenza umana richiama gli ulivi del Salento colpiti dalla Xylella, continua sulla terrazza Susu l’edizione Estate 2025 dell’Insolita Rassegna.
I prossimi appuntamenti letterari curati dalla scrittrice Mirella Borgocroce per Insolita Comune, lo spazio “vintage” e non solo del centro storico di Nardò, ripartono il 21 luglio con il romanzo La più bella di sempre. Editore Corbaccio.
L’autore Cosimo Buccarella, nato sulla costa jonica del Salento dove vive e scrive, ne parlerà con Maria Pia Carlucci, docente di materie letterarie e latino al liceo Quinto Ennio di Gallipoli. Al centro della narrazione, che anche in questo caso come negli altri scritti dell’autore ha ambientazione salentina, c’è la storia di quattro giovanissimi ragazzi, antesignani di quelli che oggi frequentano il liceo a Gallipoli, sullo sfondo dell’occupazione inglese e della convivenza con i profughi jugoslavi ed ebrei che vi hanno trovato rifugio. Secondo Stefano Massini, “lo stile di Buccarella, che tanto assomiglia a quello picaresco, d'avventura, perfino a tratti salgariano, imprime alle sarabande di questi ragazzini del Salento uno scatto di agilità e di freschezza che li e ci catapulta fra le pellicole di Monicelli e quelle strade di Ferenc Molnár in cui si frequenta l'accademia dell'esistenza”.
Per la terza serata sulla terrazza di Insolita Comune, in calendario il 28 luglio, la curatrice ha scelto Popoff, del giovane salentino Graziano Gala. Edizione Minimum Fax
È notte fonda quando alla porta di Cimino, un vecchietto strambo e un po' smemorato, bussa un bambino che nessuno ha mai visto prima e che sembra essersi materializzato dal nulla. Con il viso protetto da una sciarpa, e imbacuccato in vari strati di giubbotti, ha una sola domanda per Cimino: «Mi scusi, signore, ha visto per caso mio padre?» In paese il cibo scarseggia, vecchi rancori mai sopiti sono sempre sul punto di eruttare in tragedia, antiche ingiustizie attendono di essere vendicate e gli abitanti diminuiscono giorno dopo giorno a causa di misteriose lettere di espulsione. Senza un nome e senza una casa, il bambino – ribattezzato Popoff come il protagonista della famosissima canzone dello Zecchino d’Oro- sa che i genitori sono lì da qualche parte e con l'aiuto dei pochi disposti a dargli una mano è determinato a trovarli. Con la stessa commistione di comico e tragico, realismo e fiaba, lingua letteraria e dialetto che ha fatto di Sangue di Giuda uno degli esordi più apprezzati degli ultimi anni, Graziano Gala racconta con incredibile delicatezza la storia del piccolo Popoff, che in un paesaggio umano vecchio di secoli si innamora delle candele votive, segue una dolce ninna nanna cantata nel cuore della notte dalle casse del supermercato, assiste impotente al terribile spettacolo della crudeltà umana. Senza mai stancarsi di ripetere la stessa, disperata domanda: «Ha visto per caso mio padre?»
Lo scrittore è nato a Tricase ma vive e lavora nella provincia di Milano, dove insegna storia e Italiano in un liceo di Scienze Umane. Parlerà del suo romanzo-fiaba con Paola Martino, responsabile dell’Ufficio Inclusione all’Università del Salento, il cui lavoro spinge a confrontarsi quotidianamente con le disabilità e fragilità, e a cercare soluzioni innovative e creative per favorire i processi di inclusione. Lettrice appassionata, dedica il suo tempo anche all’educazione alla lettura in carcere con il progetto Libere di leggere nella casa circondariale di Lecce.
Il quarto appuntamento, che chiuderà il 9 agosto l’edizione 2025 dell’Insolita rassegna, è con Alex Ezra Fornari. Lo scrittore parmigiano parlerà del suo secondo romanzo, Uri, Funambolo Editore con l’autrice e traduttrice leccese Emanuela Chiriacò.
In una piccola città del nord, agli inizi degli anni Settanta, vivono un uomo vedovo, una donna sola e un ragazzino caduto dal cielo che irrompe nelle loro vite e le stravolge. Ferrante ha perso la moglie e il lavoro, Milena beve troppo e non ha mai avuto un lavoro, Uri ha tredici anni, la saggezza di un vecchio e l’innata capacità di manipolare le persone con le quali entra in contatto. Uri è il fato con le sembianze di un ragazzino, è la sorte che cambia e ci cambia ogni volta che incontriamo qualcuno in grado di spostare anche di un solo millimetro le nostre convinzioni. Uri, come un angelo della morte, ha un compito: addestrare i bambini a diventare uomini liberi nella mente e nel corpo. E lo fa con l’aiuto dell’amico Rory e di una sparuta legione. Tra questi bambini c’è anche il piccolo Gioele, il frutto dell’amore che lui stesso ha indotto tra Milena e Ferrante. L’autore, appassionato di letteratura e musica rock, è copywriter e graphic designer.
Emanuela Chiriacò (1972) è l’ideatrice di Insolita Rassegna ed è stata direttrice artistica della prima edizione nel 2022. E’ traduttrice editoriale. Cura la rubrica TerzaPagina (lecceprima.it) da maggio 2021. Dal 2017 ad oggi ha pubblicato suoi racconti e tradotto dalla lingua inglese poesie e racconti pubblicati su diverse antologie e riviste letterarie.
Per Primiceri Editore ha curato e tradotto i volumi: Le Imperfette. Storie di donne nell’Inghilterra vittoriana e post vittoriana (Collana PeClassici, 2020) con un saggio di Paola Del Zoppo e La Regina Cannibale. L’immaginario ecologico nell’età vittoriana e post vittoriana (Collana PeClassici, 2023) con la prefazione di Franco Pezzini e un saggio di Paola Del Zoppo.
Per Libri dell’Arco ha curato una nuova edizione di Ricordi di Londra (Collana Gli Archetti, 2024) di Edmondo De Amicis e da aprile 2024 dirige FLU.O, marchio editoriale della stessa casa editrice, di cui 27 Racconti Raminghi è la prima pubblicazione.