La Festa del Lavoro che non c’è, la crisi irrisolta e le parole inutili
Nel nostro Paese, la Festa del Lavoro ricorre il primo maggio dal 1891; fu soppressa dal fascismo, e poi ripristinata nel 1945. “Il primo maggio del 1947 duemila persone – soprattutto contadini – manifestarono contro il latifondismo a Portella della Ginestra in provincia di Palermo. Un attacco armato deciso dalla mafia, con la complicità di chi era interessato a reprimere i tentativi di rivolta dei contadini, portò alla morte di 11 persone e al ferimento di altre 27”.