APEI Puglia: incontro con il Vicepresidente Casili per la stabilità delle professioni educative e pedagogiche nel welfare regionale.
Si è tenuto ieri un proficuo incontro tra il Vicepresidente della Regione Puglia, Cristian Casili, e la Presidente regionale e Vicepresidente nazionale dell'Associazione Pedagogisti Educatori Italiani (APEI). Stefania Coti."Desidero ringraziare il Vicepresidente per la sensibilità, l'ascolto e la grande attenzione dimostrata verso le nostre istanze professionali e i bisogni educativi del territorio".
Il colloquio si è concluso con l'impegno reciproco di avviare una collaborazione sinergica per concretizzare le proposte presentate. Al centro del confronto è stata posta la necessità impellente di dare piena attuazione al quadro normativo vigente, superando le attuali contraddizioni regionali per trasformare la prevenzione da concetto teorico a intervento strutturato. Per prevenire il disagio minorile e sostenere la comunità educante, l'APEI ha avanzato richieste precise per valorizzare il personale titolato dalla formazione accademica e dalle leggi dello Stato: attuazione della Legge ordinistica n. 55/2024: rispetto della riserva di legge che affida le funzioni educative e pedagogiche esclusivamente a pedagogisti e educatori professionali socio-pedagogici.
Sblocco della Legge Regionale n. 31/2020: immediata applicazione delle norme sul diritto allo studio con l’istituzione dell’Unità di Pedagogia Scolastica e la presenza stabile dei pedagogisti nelle scuole pugliesi. Stabilizzazione nei servizi territoriali: inserimento strutturale di queste figure negli enti locali, nelle ASL, nei consultori e nelle équipe specialistiche (famiglie, tutela minori, abuso, affido e adozione).
Non si tratta di rivendicare spazi professionali, ma di garantire ai cittadini interventi educativi qualificati, fondati su competenze scientifiche riconosciute dall'ordinamento, affinché il sostegno alla genitorialità e il contrasto al disagio minorile siano realmente efficaci. "Dopo quasi trent'anni di esperienza nel settore familiare e minorile – conclude Coti – ritengo che la sicurezza di una comunità si costruisca innanzitutto attraverso l'educazione. Investire nella pedagogia significa investire nel futuro. La prevenzione non è un costo, ma la più efficace politica contro la violenza".