Due ex sindaci attaccano Mellone sulla demolizione della scuola media:"Sgomenti di fronte a tanta arroganza e crudeltà umana", "La città si sveglia con l'anima strappata"

Due ex sindaci attaccano l'amministrazione Mellone sulla demolizione della Dag Hammarskyold. Rino Dell'Anna, ex primo cittadino nonchè ex parlamentare della Repubblica non è tenero. 

 

“Rimango sgomento di fronte a tanta arroganza, insipienza e crudeltà umana. È’ stata compiuta un’azione scelerata senza precedenti perché sono stati cancellati 65 anni di istruzione, cultura, emozioni, successi di tante generazioni di adolescenti e famiglie e della storia culturale di Nardó”.

“Rimarrà - continua Rino Dell'Anna - uno sfregio indelebile per la nostra comunità ma ancor di più un dolore indescrivibile per i tanti che nella scuola abbattuta hanno compiuto i loro studi, vissuto momenti significativi della loro prima giovinezza e per quanti hanno svolto a secondo dei ruoli ricoperti la propria attività professionale. I tanti che sono rimasti indifferenti o condiviso la decisione dell’Amministrazione Comunale sappiano che hanno contribuito con la loro ignavia all’abbattimento di una scuola gloriosa della Città”.

Anche l'avvocato Marcello Risi ex amministratore della Città esprime rammarico: “Il prestigioso Primo Nucleo. La storica scuola media di Nardò. Abbattuta e demolita senza un minimo valido motivo. Un popoloso quartiere si ritrova da un giorno all'altro senza scuola media. La città si sveglia con l'anima strappata. Milioni di euro di soldi pubblici gettati via. (La scuola era stata oggetto di un cospicuo finanziamento, circa 700 mila euro, con cui era stata in parte ristrutturata, erano stati sostituiti tutti gli infissi e rifatta parte della palestra n.d.r.)Ma poco più in là l'amministrazione comunale ha realizzato la statua del toro. Purtroppo è maledettamente tutto vero”.

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