"Ci sono momenti - dicono dal Pd neritino - in cui la politica deve tornare a fare quello per cui esiste: costruire legami, dare speranza, far rinascere comunità. Negli ultimi anni abbiamo provato a farlo aprendo porte e finestre, coinvolgendo energie nuove, ascoltando chi ogni giorno tiene in piedi questo territorio con il proprio lavoro e la propria passione".
"Oggi siamo felici di condividere con voi un nuovo passo di questo cammino: Graziana Ronzino ha scelto di mettersi in gioco e candidarsi al Consiglio Regionale con il Partito Democratico. Graziana è una professionista che ha dedicato la sua vita alla cura delle persone. Ha ascoltato storie, affrontato fragilità, costruito fiducia. E ora decide di portare tutto questo bagaglio nella politica, mettendosi a disposizione della sua comunità con la stessa dedizione con cui ha sempre svolto il suo lavoro".
"La sua candidatura è per noi molto più di un nome in lista: è il simbolo di quella classe dirigente che sente il dovere di occuparsi del futuro di questo territorio, che crede che la politica debba essere servizio, responsabilità e passione".
"Perché il cambiamento nasce quando persone come Graziana scelgono di non restare ai margini, ma di essere parte della costruzione. E noi, come comunità politica, vogliamo continuare a farlo insieme a lei."
Ronzino si è detta convinta di questa nuova avventura, dalla corsia alla politica, nelle braccia del Pd. "Ho guardato negli occhi le persone, ho detto loro che ci sono, per Nardò e per il Salento intero: mi metto a disposizione per candidarmi alle prossime elezioni per il consiglio regionale della Puglia. Oggi l’ho preso quest’impegno e la voce era vibrante dall’emozione. C’erano gli amici e le amiche di sempre, visi familiari e non. Ho detto loro che nella vita ho sempre fatto politica non nelle istituzioni ma nella strada. Non nel senso canonico che s’intende, ma nella maniera più laica: prendendomi cura delle persone. L’ho fatta nelle scuole da ragazzina, nell’università, nei corridoi dell’ospedale. Sono qui, sono a disposizione per questa nuova stagione politica, accanto ad Antonio Decaro, accanto alla gente che spera che una Puglia migliore possa esistere.
“Petra petra azza parete” diceva mio nonno quando andava a spaccare le pietre nel campo di lavoro in Africa durante la guerra. Ogni pietra che costruiremo da oggi, sarà la pietra che contribuirà ad un futuro migliore. Per mio nonno, per i compagni e le compagne che stavano qui e per la mia terra."
Nel Pd si punterebbe al ticket con Sergio Blasi, il nome forte che circolerebbe nella segreteria. Ma non sono tutti in sintonia col duo Falangone-Siciliano, Stefano Minerva godrà sicuramente dell'appoggio di una parte dei piddini locali. E il consenso potrebbe prendere ulteriori e inaspettati rivoli.