Roba da Gatti, il prodotto di Tortona segna anche dagli spogliatoi e per il Nardò è notte fonda

Fabriano corsaro a Nardò, grazie alla verve del fromboliere Gatti. I marchigiani non portano bene ai granata, nella passata stagione furono il brutto epilogo della regular season della Frata Nardò del patron Durante, con quattro sconfitte consecutive che condannarono i granata ai playout. 

Fabriano ci fu anche l’avvicendamento sulla panca con Battistini che andò a sostituire l’esonerato Olive. Beh non è andata bene neanche questa volta, con la Janus arriva la sconfitta numero 5 quella che fa scattare l’allarme in casa dell’Andrea Pasca.

NEL FABRIANO C'E' L'EX AZZURRO FANTOZZI - Eppure gli inizi avevano fatto ben sperare. Quarta parte con Zampolli nello starting five, e Provenzano seduto in panchina. Tra i marchigiani agli ordini di Fantozzi c’è Paparella ma anche Dri da tenere d’occhio. In panca c’è l’ex azzurro Fantozzi, (uno che non ha lo scudetto sul petto mentre era a Livorno solo per colpa di Milano e di una palla rubata da antologia da parte di doo doo McAdoo). Ma è dalla panchina che arrivano per i neritini i dolori, Jimmy Gatti l’ala nativa di Acqui Terme diventa un fattore. Mettendo in mostra una buona visione di gioco e la buona mano, sia dalla corta che dalla lunga distanza, con 5 bombe che affondano come una lama nel burro nelle maglie della disattenta difesa granata. Il prodotto di Tortona, è letteralmente immarcabile. Ma sono frequenti anche i mismatch con il piccolo Ingrosso a gestire l’interminabile Thiam, con evidenti difficoltà a contrastarlo.

IL NARDO' PARTE BENE, MA RAZZOLA MALE - Eppure la partenza era stata di marca granata con un Drigo finalmente tutto grinta e velocità, il solito Ingrosso e un Visentin che fa sentire la stazza sotto i tabelloni. Il primo parziale 18-7 è indicativo. Nardò scappa e la Janus fa pattinaggio, la condensa nel tensostatico gioca brutti scherzi e si scivola come saponette. Poi la situazione volge al meglio ed i marchigiani cominciano a carburare. Il metronomo è Paparella la bocca di fuoco e’ Gatti. E’ da lui che arriva il primo vantaggio a coach Fantozzi (32-33) dopo 13’. Alle due triple di Bonfiglio, rispondono uno schiaccione volante di Iba Thiam.

PESA L'ASSENZA DI DANY MASTRO - All’intervallo si va negli spogliatoi sul pari. Poi due parziali, entrambi a favore della Janus Fabriano. Zampolli fa il play aggiunto (sei assist per lui al termine della partita) ma dalla panchina granata arrivano la miseria di 4 punticini. La coperta è cortissima. Provenzano non c’è e Quarta se lo dimentica volutamente in panchina. Nonostante tutto la Frata Nardò tiene botta sino ai minuti finali, ma poi crolla sotto i colpi di un Gatti sempre on fire assistito dagli dei del basket. Il calo verticale nel momento decisivo permette a Fabriano di rosicchiare punti dalla lunetta, Bonfiglio prova ad accorciare dai 6.75 facendo scattare in piedi il pubblico granata, ma non basterà. Ancora una volta vìolato il parquet amico. Il Nardò non riesce a difendere il proprio fortino (sin qui un successo con Civitanova e due sconfitte, Corato e, appunto, Fabriano). L’assenza di Dany Mastrangelo, uno che le partite, se è in vena, le può “Spaccare” e può incrementare la pressione difensiva, pesa tanto.

Ora si cerca la classica luce in fondo al tunnel: domenica 4 novembre alle ore 18 nuovo appuntamento al Pala "Andrea Pasca". Nardò ospiterà l'attrezzata Teate Chieti di coach Sorgentone, una squadra costruita per navigare ai piani alti nonostante qualche passaggio a vuoto di inizio stagione. Una gara dai due punti d’oro.

Frata Nardò - Ristopro Fabriano 69-76 (23-18, 18-23, 14-19, 14-16)

Frata Nardò: Mathias Drigo 17 (5/9, 1/5), Vittorio Visentin 16 (7/10, 0/0), Gionata Zampolli 12 (3/6, 1/6), Simone Bonfiglio 10 (0/4, 3/8), Federico Ingrosso 10 (2/4, 1/6), Robert Banach 2 (1/2, 0/0), Daniele Dell'Anna 2 (1/2, 0/0), Alberto Razzi 0 (0/0, 0/1), Stefano Provenzano 0 (0/0, 0/0), Gerardo Scardino 0 (0/0, 0/0), Pavle Mijatovic 0 (0/0, 0/0), Antonhy Thirtinsky 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 21 - Rimbalzi: 35 14 + 21 (Vittorio Visentin 11) - Assist: 11 (Gionata Zampolli 6)

Ristopro Fabriano: Nicolò Gatti 32 (8/17, 5/10), Iba koite Thiam 14 (7/10, 0/0), Emiliano Paparella 13 (1/4, 3/4), Filiberto Dri 6 (1/2, 0/5), Devid Cimarelli 4 (1/2, 0/1), Ivan Morgillo 4 (1/3, 0/0), Santiago Boffelli 3 (0/0, 1/3), Lorenzo Monacelli 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Bordi 0 (0/0, 0/0), Elias Donati 0 (0/0, 0/0), Niccolò Mencherini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 16 - Rimbalzi: 35 10 + 25 (Iba koite Thiam 10) - Assist: 12 (Emiliano Paparella 5)

0
0
0
s2sdefault

ADV

salento magazine

I più letti