Lecce, l'eredità culturale, spirituale e sociale di don Tonino Bello, se ne discute in un convegno

A 5 anni dalla scomparsa, un convegno all’ Università del Salento ne approfondisce l’eredità culturale, spirituale e sociale soffermandosi in particolare sulla “convivialità delle differenze”: è dedicato a don Tonino Bello l’appuntamento in programma il 2 maggio 2018 alle ore 9.30 a Lecce. 

Nella sala conferenze del Rettorato dell’Ateneo (piazza Tancredi 7, Lecce), un vento organizzato in collaborazione con l’ Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (sezione S. Luigi – Napoli), la Facoltà Teologica Pugliese (Bari), la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca e la Fondazione don Tonino Bello (Alessano). 

Convivialità delle differenze. L’eredità di don Tonino Bello a 25 anni dalla scomparsa” - questo il titolo dell’incontro – vedrà gli interventi di studiosi di vari formazione e interessi di ricerca, che approfondiranno diversi aspetti del magistero del noto pastore pugliese. 
 

Dopo i saluti del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, dell’Arcivescovo di Lecce Michele Seccia, del Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, del Rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, del Decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Pino Di Luccio e del Preside Facoltà Teologica Pugliese Angelo Panzetta, sono in programma una prolusione del Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca Vito Angiuli su “La convivialità delle differenze, principio architettonico del pensiero di Monsignor Antonio Bello” e le seguenti relazioni (modererà il Prorettore dell’Università del Salento Domenico Fazio): Carlo Alberto Augieri (Università del Salento) “I tuoi gemiti si esprimono nelle lacrime dei maomettani e […] nella rettitudine degli atei”: don Tonino Bello e la teologia ‘agnitiva’ dell’oltre Babele; Giuseppina De Simone (Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione S. Luigi – Napoli) Convivialità delle differenze e dialogo interreligioso; Francesco Fistetti (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) Convivialità e convivialismo: un percorso filosofico e politico; I lavori riprenderanno alle ore 15 (modererà il Presidente della Fondazione don Tonino Bello Giancarlo Piccinni), con le relazioni: Paolo Ponzio (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) Sulle tracce di una convivialià in dialogo: da don Tonino Bello a Papa Francesco; Vito Mignozzi (Istituto Teologico Pugliese – Molfetta) La Chiesa dall’esodo all’estasi nel servizio al mondo; Guglielmo Forges Davanzati (Università del Salento) “Dividete le vostre ricchezze”. Diseguaglianze distributive e sviluppo economico nel ricordo di Don Tonino Bello.

In chiusura, alle ore 18, in programma la proiezione di un filmato su don Tonino Bello a cura della Fondazione. «Il filosofo Ivan Illich diceva che “il rapporto conviviale è opera di persone che partecipano alla creazione della vita sociale”. Prendere spunto dal pensiero e dal magistero pastorale di don Tonino Bello», commenta il Prorettore vicario Domenico Fazio, «per discutere della Convivialità delle differenze significa allora non solo rendere omaggio al nostro grande conterraneo a 25 anni dalla sua scomparsa, ma anche, e forse soprattutto, discutere da un punto di vista filosofico di temi quanto mai attuali, come il recupero della dimensione etica della vita associata, la riscoperta dell’amicizia, la valorizzazione delle differenze, il dialogo interculturale e interreligioso. Ecco perché l’Università del Salento ha accettato con entusiasmo di collaborare con l’Università di Bari, con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, con la Facoltà teologica Pugliese e con la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca per dare vita a questa importante iniziativa». 
0
0
0
s2sdefault

ADV

salento magazine

I più letti