“Una vita per vincere il cancro”: a Nardò il racconto umano e professionale del prof. Francesco Schittulli

Sabato 19 settembre, alle ore 19.00, al Voiceat Space la presentazione del libro dell’oncologo di fama internazionale. Dialogherà con l’autore l’ex Procuratore della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno.


Una vita interamente dedicata alla medicina, alla lotta contro il cancro e, prima ancora, alle persone. È questo il filo conduttore di “Una vita per vincere il cancro”, il libro del professor Francesco Schittulli, che sarà presentato sabato 19 settembre alle ore 19.00 presso il Voiceat Space di Nardò, in via Ettore Fieramosca 4.

A fare gli onori di casa l'avvocata Annalaura Giannelli. (Nella foto di Aristide Mazzarella). L’incontro rappresenterà un’occasione per ripercorrere, attraverso le pagine del volume, una vicenda professionale e umana intensa e straordinariamente ricca, segnata da importanti traguardi nel campo dell’oncologia, ma soprattutto da incontri, relazioni, passioni e valori che hanno accompagnato il professor Schittulli nel corso della sua vita. 

A introdurre e moderare la serata sarà il giornalista Marco Marinaci. A dialogare con il professor Schittulli sarà invece Antonio De Donno, già Procuratore della Repubblica di Brindisi, in un confronto che promette di andare oltre la dimensione strettamente professionale per affrontare i temi della medicina, della società, della famiglia e dell’impegno civile. Il libro, guidato dall’intervista del giornalista Danilo Quinto, rappresenta una sorta di summa di un percorso professionale e umano costruito nel segno della cura e della dedizione al prossimo. Un racconto nel quale la dimensione pubblica e quella più intima si intrecciano, restituendo il ritratto di un medico e di un uomo che ha attraversato decenni fondamentali della storia della medicina italiana. 

Tra le pagine emergono gli incontri che hanno segnato profondamente la sua esistenza. A partire dal rapporto con il suo maestro, il professor Umberto Veronesi, figura centrale nella sua formazione e nella sua esperienza professionale, fino al riconoscimento della Medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica, conferitagli dal Presidente della Repubblica per il valore del suo impegno. Ma accanto ai grandi riconoscimenti e alla dimensione professionale, il volume racconta anche l'uomo: il rapporto con il padre Angelo, il valore della famiglia, le esperienze che hanno contribuito a formare la sua personalità e le riflessioni su una società sempre più complessa, nella quale la medicina è chiamata non soltanto a curare, ma anche ad ascoltare, accompagnare e farsi interprete dei bisogni delle persone. Una prospettiva particolarmente significativa anche alla luce del ruolo che Schittulli ricopre come Presidente nazionale della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, istituzione alla quale ha dedicato una parte importante del proprio impegno.

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