Parco di Belloluogo, il Comune di Lecce invita i privati a presentare progetti di gestione di uno dei pochi polmoni verdi della città capoluogo. Durata della concessione? Fino a 9 anni

È pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Lecce l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse per la concessione del Parco di Belloluogo. Si tratta di una procedura preselettiva, alla quale seguirà la gara per la concessione, con la quale il Comune chiede, entro le ore 12 del 30 aprile, a soggetti singoli o raggruppati, di presentare proposte per la valorizzazione integrata del complesso comunale, comprensive di Piano economico finanziario di massima.

 

Le manifestazioni di interesse dovranno descrivere le attività che si intendono svolgere nel Parco, con particolare riferimento alle diverse funzioni che si intendono assegnare ai fabbricati presenti nel parco, all’utilizzo dell’area verde e alla valorizzazione dei beni monumentali presenti nel complesso: la Torre di Belloluogo e gli ambienti ipogei.

Nella redazione della manifestazione di interesse il proponente dovrà in ogni caso tenere presente che per tutta la durata della concessione (fissata in massimo 9 anni) dovrà sempre essere assicurato l’utilizzo pubblico del Parco di Belloluogo e l’accesso gratuito all’area. Il futuro concessionario dovrà inoltre provvedere all’apertura e chiusura tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 9 alle 20 da novembre a marzo, e dalle 9 alle 23 da aprile ad ottobre.

Le proposte di gestione saranno oggetto di studio da parte di una commissione tecnica nominata dal Comune, e saranno vagliate sulla base dei criteri di massima di funzionalità complessiva in relazione alla valorizzazione del complesso, delle proposte di utilizzo dei fabbricati, dell’attendibilità della stima generale dei costi e delle entrate.

Il Parco si estende per circa sette ettari di verde ed è completamente recintato. Comprende al suo interno un complesso difensivo trecentesco che rappresenta un importante esempio di architettura tardo-angioina composto da una torre cilindrica circondata dall’originale fossato colmo di acqua sorgiva. Gli interni sono di assoluto pregio e interesse storico monumentale. Nella parte sottostante alla Torre sono posti gli ambienti rupestri del ninfeo e altri vani ipogei, tra i quali un frantoio. Nel parco sono inoltre presenti quattro diversi fabbricati destinati a casa del custode, un’ampia sala bar e multiservizi, un chiosco bar con servizi e magazzini, un altro fabbricato con centro servizi bar, depositi e vani tecnici.

Il parco rappresenta un bene importante per la nostra comunità che comprende in sé ricchezze naturali, beni monumentali e un importante valore sociale per le famiglie della città e non solo – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – Con l’avviso pubblico inauguriamo il suo rilancio. Da due anni garantiamo l’apertura e la manutenzione del verde, ma si può fare molto di più e per questo ci rivolgiamo alla città per acquisire da parte di soggetti interessati ad immaginare e progettare gestioni sostenibili che rendano ancor più piacevole e funzionale il nostro Parco”.

Il Parco di Belloluogo è un’area verde importantissima per le famiglie della città, per i bambini, per gli anziani ed è nostra intenzione ripartire, dopo il brutto episodio che lo ha interessato, rendendolo ancor più accogliente e funzionale – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Nuzzaci – ci rivolgiamo ai progettisti e alle imprese innovative del territorio, crediamo che la gestione di Belloluogo possa essere un interessante terreno sul quale misurarsi, garantendo sempre la natura pubblica di un’area verde che appartiene ai leccesi”.

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