I sindaci a Palazzo dei Celestini per confrontarsi sulla xylella, governo e comune di Nardò assenti

Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, l’Assemblea dei sindaci convocata dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva per discutere della vicenda xylella con l’obiettivo di mettere in atto ogni utile sinergia a difesa del territorio salentino.

 All’assemblea, che ha registrato un’ampia e sentita partecipazione con circa 70 sindaci del Salento presenti, sono intervenuti i senatori Dario Stefano e Roberto Marti, i deputati Rossano Sasso e Anna Rita Tadeo, l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone, il consigliere regionale Ernesto Abaterusso. Presenti il vicepresidente della Provincia di Lecce Massimiliano Romano e i rappresentanti delle associazioni di categoria

“Ho voluto convocare questa Assemblea dei sindaci stimolato un po’ dalle piazze interessate alle manifestazioni di sabato scorso, sia dalle vicende che vive questo territorio lacerato dal problema xylella, che è un problema che si ripercuote sulle nostre comunità, sull’economia del nostro territorio e sulla storia del nostro Salento. E l’ho voluto fare, come rappresentante della Provincia, per esprimere un’idea di sostegno ai sindaci presenti: sono proprio loro a vivere sulla propria pelle, sulla pelle del territorio che rappresentano, questo problema. La loro presenza in questa aula consiliare è segno di attenzione  e volontà di collaborazione”, ha esordito il presidente Stefano Minerva.

“Errori ne abbiamo fatti tanti, lo ammetto, e ognuno di noi ha una parte di responsabilità. Sabato scorso ho voluto essere presente nelle piazze, che purtroppo erano divise, in una esasperazione portata quasi a livello di una guerra tra poveri. Un mondo che si divide per rivendicare azioni giuste a difesa del territorio”.

E ha aggiunto: “Ve lo dico con sincerità. Questa mattina sarei potuto arrivare qui con una bozza di documento costruito e condiviso con gli uffici e le associazioni, ma ho preferito non farlo, né stilare qualcosa di preconfezionato. Preferisco che si faccia una discussione giusta, reale, sincera, in cui ogni sindaco possa portare la testimonianza delle ferite presenti sul proprio territorio, in cui gli imprenditori agricoli dicano la propria, dove si avverta la sofferenza di un modello e di un sistema turistico che stiamo cercando di portare avanti e che, senza la forza trainante dell’agricoltura e della storia dell’entroterra, non ha più ragione di esistere”.

“In questa Assemblea vi chiedo di mettere da parte appartenenze politiche e partitiche, per essere legati da un unico ideale, quello di essere al servizio del nostro territorio e della volontà che nasce dal Salento. Il Salento, questa è la terra dove siamo nati ed in cui abbiamo deciso di mettere il nostro impegno al servizio della collettività. Non possiamo uscire divisi, non possiamo parlare lingue diverse che poi non vengono capite: dobbiamo dare segnali sinceri ed efficaci al territorio”.

“E’ questo il senso dell’Assemblea odierna, quello di fare un discorso comune. Proveremo ad ascoltare tutti, per trovare e delineare tutti assieme un percorso comune. Sono comprensibili le urla, le grida, la rabbia ed anche le azioni di chi ha visto in questi anni andare in fumo gli investimenti, non solo economici, ma anche sentimentali fatti per la propria azienda, per il proprio lavoro e per la propria terra. Ed è proprio rispetto a questi sentimenti che dobbiamo sentirci non solo la responsabilità di rappresentarli, ma anche il coraggio, in maniera libera e leale, di costruire un percorso che possa urlare la sofferenza in questo momento del nostro Salento che deve essere protagonista rispetto alle azioni che si vanno a chiedere, ma anche rispetto a ciò che si andrà a fare. Ascoltiamo i punti di vista di ognuno di voi e poi troviamo assieme le richieste da fare al governo regionale e a quello nazionale”.

Dopo l’intervento del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, hanno preso la parola numerosi sindaci dei Comuni salentini che hanno animato la discussione con riflessioni sulla delicata questione della xylella e proposte concrete sulle possibili azioni da intraprendere in modo unitario.  Il presidente Minerva ha quindi voluto ascoltare la voce dei rappresentanti delle associazioni di categoria che hanno seguito i lavori dell’assemblea nell’aula consiliare. In conclusione, nei prossimi giorni verrà redatto un documento da sottoscrivere insieme ai sindaci dell’Assemblea dei Sindaci; inoltre, partirà una richiesta formale di incontro fra il presidente del Consiglio dei Ministri Conte e il presidente della Provincia Minerva. Ed ancora, una richiesta formale al presidente della Regione Emiliano di venire a incontrare a Lecce una delegazione dei sindaci e le associazioni di categoria.

Presente all'incontro anche il consigliere provinciale Daniele Piccione, che ha evidenziato l'assenza del comune più popoloso della Provincia "Governo e comune di Nardò assenti. Questa mattina nell'aula consiliare della provincia di Lecce si é tenuta l'assemblea dei Sindaci con una larga rappresentanze e partecipazione delle associazioni agricole del territorio, sulla grave crisi economica e sociale del territorio e mondo agricolo afflitto dalla xylella fastidiosa. Sono intervenuti quasi tutti i Sindaci della Provincia nonché alcuni consiglieri regionali e parlamentari del csx. Assente la deputazione parlamentare del governo giallo verde e l'amministrazione comunale di Nardò! Spiace constatare che la xilella non sia un problema di primaria importanza per il sindaco pro tempore di Nardò, per l'economia di tantissime famiglie e di tantissimi operatori del settore agricolo e della filiera dell' olivicoltura del nostro territorio. Dopo ampia e a tratti tesa discussione si sono fissati alcuni punti importanti ed essenziali tra i quali: che il tavolo tecnico regionale composto dalle rappresentanze scientifiche e tecniche sia riunito permanentemente a Lecce,  attivare procedure semplificate per espianto e rimpianto delle specie tolleranti e resistenti alla xylella, adottare da parte delle singole amministrazioni comunali forme di aiuto sulle attività imprenditoriali con riduzione e/o abbattimento dell'Imu e dei costi dei contributi agricoli, valorizzare il sistema agro-alimentare e pluricolturale attraverso i vari fondi e misure a disposizione del PSR, FSC, Fondi di bilancio Regionale etc.".

 

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